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sabato, giugno 04, 2005
Punto Ottantaduesimo: Passo i venerdi' sera a ammazzare le biatte al night, con la scopa e gli scarponi, e non muoiono mai. Che poi porcodio le biatte le odio diocan.
venerdì, giugno 03, 2005
Punto Ottantunesimo: Per il dilemma di Gristo, l'unica soluzione è assaltare i Gristiani. Sei Gristiano? Ti cago in bocca, ti do le indicazioni sbagliate e ti mando a Pechino 3, ti bestemmio la madonna al citofono, ti piscio sotto casa, ti faccio cianchetta, ti scoreggio in ascensore, mi ubriaco e ti vomito accanto. E forza Gristo.
sabato, maggio 28, 2005
Punto Ottantesimo: Sempre grandi poesie.
Titolo - India (Riflessioni sul caos dell' occidente)
Vacca Sacra
Vacca Magra
Vacca Negra.
mercoledì, maggio 25, 2005
Punto Settantanovesimo bis: E poi si accoppiano tra parenti, e ne escono i mostri.
Punto Settantanovesimo: Madonna merda come sono orrende le zingare.
martedì, maggio 24, 2005
Punto Settantottesimo:
Titolo - Ruscellin di bosco, chiaror di primavera
Come fosse
Antani.
Punto Settantasettesimo: Abbiamo ospite questa sera il sempre tonico Randy Poffo che ringrazia il suo sponsor, le patatine "Pata" senza grassi e approfitta dello spazio concessogli per stendere una analisi del rapporto tra uomo e gigantesco nella concezione heideggeriana del termine.
R.P. "Si, credo effettivamente che non ci sia altro da aggiungere. The Killer va visto, voglio dire, scoppia anche la madonna."
Da - "The David Letterman Show" - Puntata n 134 "Il compito dell'ermeneutica dopo il conflitto nucleare. [Necessari movimenti per la conciliazione]"
domenica, maggio 22, 2005
Punto Settantaseiesimo: - Se mai vi è qualcosa di "volgare" è proprio questo siffatto modo di utilizzare l' "etica" come pretesto per "mettersi dalla parte della ragione. -
Charles Bronson, da "Il Giustiziere della notte 3" [Grande film. Charles placa le rivolte cittadine solo coi baffi e il fucile. E ormai non gliele frega un cazzo di nulla, che gli hanno morto la famiglia da due film.]
sabato, maggio 21, 2005
Punto Settantacinquesimo: E tutt' a un tratto, mi trovai in una radura spezzata in due da quella linea, quella fenditura nella roccia, che abbiamo deciso di chiamare differànce. Quello fu il giorno in cui smisi e di bere e di scrivere libri della minchia. Queste, le parole con cui decisi di congedarmi.
Tytolo: Sulla necessità della ricerca fonologica nell'ambito della nascita di un nuovo slang italoamericano o anche: la guerra che si spettacolarizza [i poveri biNbi]
Sooka.
Bazooka. -PEM!-
[Tratto da: "Sgemappelsgiacderrida" di Jaques Derrida]
giovedì, maggio 19, 2005
Punto Settantaquattresimo: Vidivadidudiiii,
raitauei, detsdeuei deii goooo
evrideeiiii
uenever deir mamas teic dem tu e scioooo
metieneeeeiiii
pess de popcorn plis
dersnatin laic e catolic gherl
uid de end in abocsss
uenscisonerniiis.
giovedì, maggio 12, 2005
Punto Settantatreesimo: Pensavo a fare un film sulle olimpiadi speciali. Una di queste cose come i film che davano a metà anni novanta su canale 5 alle 4 di pomeriggio, con le tragedie; e raccontare di una biNba un po' meno ritardata delle altre (ma giusto un tantino; per compensare magari la facciamo anche negra - anche se negra, donna, ritardata, non lo so se poi lo censurano) che si busca gli attacchi delle mamme isteriche degli spastici che dicono che non è abbastanza ritardata per partecipare e per quello vince. E il doping, e tutto il resto. Eh?
Punto Settantaduesimo: Perchè poi, riflettendoci, di pari passo con la parola dell' Eriugena, non solo siete povere creaturi nelle mane di dio, none, non solo.
E' proprio che vi puzza il cazzo di vetril, terroni di merda che non siete altro.
martedì, maggio 10, 2005
Punto Settantunesimo: Dal momento che vi so ipersensibilini, cari i miei pappafave, vi regalo questo squarcio di simpatia.
Punto Settantesimo: Non vi piegate di fronte alla scienza semplice, lo fate di fronte ai dettami del costume. Avete gli occhi bovini.
Nei primi tempi, vedi figliuolo, nei primi tempi. Il rispetto non esiste, esiste solo il silenzio.
sabato, aprile 30, 2005
Punto Sessantanovesimo: Quest'amarezza, questo disprezzo, questa indifferenza, Io non so come liberarmene.
giovedì, aprile 28, 2005
Punto Sessantottesimo:
mercoledì, aprile 27, 2005
Punto Sessantasettesimo: Momenti di riflessione, da Andrea Piccioni, e il momento della Barzelletta. O per i piu' spiritosi, Barza.
http://telriot.altervista.org/Piccioniconfretta.mp3
Punto Sessantaseiesimo: Il fulcro del mio divenire è stato il momento in cui ho iniziato a guardare i porni con interesse filologico.
domenica, aprile 24, 2005
Punto Sessantacinquesimo:
giovedì, aprile 21, 2005
Punto Sessantaquattresimo: Andrea Piccioni oggi è malato. Quindi abbiamo 1 puntata di ok il prezzo è giusto. Audio. So che vi sta venendo voglia di darmi dei soldi. Il tasto, è quello.
http://telriot.altervista.org/Ok64.mp3
Back from the dead, evribadi stendap for - Punto Sessantadue - detsuotiurueitingfor: Turbato dal turbamento del turbabile MA cacainmano Dr.BrVno Nulla per la violazione del comma 16 della legge della consequenzialità ben conosciuta tra i filantropi d'oltralpe come -legge del menga- mi accingo a scrivere una grande sequela di stronzate, o meglio, brodo per le vostre orecchie, a uso riparare al danno fatto e -forse- riparare il gap apertosi nello spaziotempo e l'annoso problema che mi affligge da anni, ovvero i buchi nella tasca dei pantaloni dove tengo le chiavi, ancora non so come fare.
Prima di dire qualsiasi altra cosa, quindi, ci tengo a ribadire che il voto di abbandono alle note barzellette del Piccioni è soltanto rimandato al punto sessantaquattresimo, finchè non vedo soldi, e questo è solo un gramo salto dell'opra umana nella speranza di riparare al torto fatto alla famosa legge di Rachmaninoff-Quine-Stiavelli Irio prodotti per il tessile altresi' conosciuta come della consequenzialità o del menga.
Prima di dire poi qualsiasi altra cosa che non riguardi topoi di interesse prettamente scientifico, vi ricordo, casomai aveste dimenticato, che voi siete la melma che cola insensata, cosi':
In movimento rende meglio l'idea, garantisco, e con me appone il sigillo di qualità il sempiterno Magalli Giancarlo, ospite speciale del mio armadio dei calzini. Si, ho detto armadio dei calzini.
Comunque, fosse mai che si fraintende, vi ricordo ancora che siete un'umanità talmente abietta che preferisco vivere fantasie tra personaggi della televisione italiana degli anni 80.
Passando al succo della questione, al nocciolo del discorso, o anche solo al momento del nocciòlo, o nocca, o natta, parleremo oggi di Geova, e del suo ruolo di redentore.
Ma forse ne parleremo domani, quindi oggi verrà discusso di un interessante numero di Svegliatevi!, dalla abbacinante copertina. Copertina che vedete qui sotto, e di cui solo i piu' svegli di voi (siccome mi piace parlare al vento) coglieranno la violenza e la drammaticità.
Ritratte vediamo, come vedete, due persone. Persone solari, sorridenti, pervase dallo spirito del signore e, come il serpente tra le mele (esatto: ho detto il serpente tra le mele), o il serpente tra le rocce, o la serpe in seno, o la vipera nella culla del biNbo che ti devo dire tutte le volte di levarla, o insomma un gramo evento, una negra. E signori si, non sto scherzando, non è una statua di cioccolato a forma di trota, ma una negra, e nemmeno in catene.
E sotto, l'addiacciante titolo -come trovare veri amici-. Provocazione? Un tentativo dalla redazione di Svegliatevi! di scioccare le giovani menti dei lettori? Un errore di stampa? O forse, la mano sudicia del demonio?
Chiaro è che l'unica risposta accettabile sarebbe stata l'ultima, lo zampino ferino e malandrino del Demonio, Satana, Abraxas, Joe Pepperoney. Dico sarebbe perchè ci troviamo di fronte non alla mano del divino, quanto ad un invito alla ricerca, a un tentativo di proporre nuovi metodi di comunicazione: come le storie a bivio di topolino, un capolavoro massimo tra la voglia di soprendere e il gusto per l'interattività. All'interno del peraltro interessantissimo numero i piu' attenti (sempre per ispirito di scherno) troveranno infatti un foglio che ho qui sotto, grazie all'aiuto dei potenti quanto unti mezzi di Dio, fotografato.
Ebbenesì, anche oggi una lezione di vita offertaci dalla faticosa MA amaryssima ricerca . L'amicizia si rinsalda solo a mezzo delle manate al nemico comune (e negro), come dicevano i latini, hostis communis picchiandis magno cum gaudio de coniurationibus catilinae sodomitarumque.
Fosse mai che pero' trovate Svegliatevi! una lettura troppo impegnativa (e credo che sarà cosi', dal momento che avete la testa piena di merda), posso consigliarvi direttamente dal reparto che avevamo tirato su' per i bambini delle olimpiadi speciali, un capolavoro dell'astrattismo pechinese, nonchè un'ottima guida ai micini giovani, e al come riconoscerli.
mercoledì, aprile 20, 2005
Voi non mi date i soldi, e ora succedono cose brutte.
Punto Sessantatreesimo: L'angolo della barzelletta. Audio.
http://canedipaglia.altervista.org/cartella/Negro64.mp3
Ne abbiamo molte altre.
Finchè non vedo dei soldi, sarà sempre e solo cosi'.
martedì, aprile 19, 2005
Punto Sessantunesimo:
Punto Sessantesimo: Prima fu die hard, poi die hard nell'areoporto, poi die hard col negro.
sabato, aprile 16, 2005
Punto Cinquantanovesimo: Vedo che non state prendendo sul serio la cosa di mandarmi soldi. Prenderemo presto provvedimenti urgenti.
giovedì, aprile 14, 2005
Punto Cinquantottesimo: L'ammazzo, ma mi fa piacere vedere che ogni volta che mi vede abbassa lo sguardo. Bodda di merda.
Punto Cinquantasettesimo: Io ho una vicina di casa che un giorno l'ammazzo, quel tegame.
mercoledì, aprile 13, 2005
Punto Cinquantaseiesimo: Die Hard è uno dei migliori film della storia, e Bruce Willis rifulge assieme a Clint Eastwood tra i grandi portatori del fascismo quotidiano, solo con piu' cazzate.
In piu', sempre una grande copertina.
Corri, tegame, che se t'agguanto ci mangio per 2 mesi.
martedì, aprile 12, 2005
Punto Cinquantacinquesimo: Scegliere l'abominevole, ora come ora, è l'unica strada plausibile per preservare se stessi e sottrarsi a google.
L'unico modo significativo di agire è sbagliare di proposito. Che sembra facile, ma non lo è, che da quanto siete bassi e fate schifo al cazzo si fa fatica a trovare una scelta non vada bene nemmeno a voi.
L'unica scelta che pone è quindi l'affermazione di se'.
E citando
Ciàp el bastùn
Spàc el terùn.
E l'immagine del giorno è
lunedì, aprile 11, 2005
Punto Cinquantaquattresimo: Nel mentre che stavo fuori, che tirava un vento incredibile, si ebbe questa idea, che passo a Daw, che ci fa i fumetti.
-Scena in piazza, carrellata di persone, aria di lutto. Una fila lunghissima si stende da Brozzi a piazza san pietro e i volti degli uomini, delle donne, e dei negri con le convulsioni sono tristissimi. Si sta salutando il povero papa, che ormai pvppa insieme alla madonna e al maledetto di gesu', quel manfruito, siccome ha tirato il calzino che era anche il caso, quel vecchio bavoso. Saluti, saluti, a un certo punto una voce interrompe il dramma e urla.
"No diocan! S'è mossodiocan! nuooooaaaa[rumore di fucilata]ghhhhhcschgdfslkhdkh"
Dettaglio di una canna di remington che si alza dalla bara, il piano si allarga e la figura del papa, col viso nero (No negro) e gli occhi rossi si alza tipo i vampiri degli horror prima della guerra (diritto impalato, fa leva sul cazzo) in un rigirio incredibile di vampate di energia.
Il papa inizia la Mattanza Totale (Vola, spara col remington, spicca teste,sputa fiamme, soffoca come darth vader, una cosa così. Più ce n'è, meglio è).
Primissimo piano sugli occhi del papa: scritta in fiamme. Gionpòl II - The pope is Back and Boiling -
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Fine del trailer
Eh? Mica cazzi, mica le storie da froci che v'inventate voi poveri ciucciabeghe.
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